L’Alcol nel Sangue Quanto Rimane: il tempo per smaltire l’alcool

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per smaltire l’alcol dal corpo? Conoscere con precisione la risposta è molto importante, sia per la propria sicurezza personale, che per evitare spiacevoli e salatissime multe: nei prossimi paragrafi, dunque, vi forniremo alcune informazioni per calcolare l’alcol nel sangue quanto rimane, affinché possiate godervi una birra o un bicchierino in totale tranquillità.

Quanto rimane l’alcol nel sangue? Innanzitutto, la durata cambia a seconda che si beva a stomaco vuoto o dopo i pasti: nel primo caso, infatti, la concentrazione massima si ottiene entro 35 o 50 minuti, mentre la digestione rallenta il processo, dilatando i tempi fino a 60 o 90 minuti. Ciò significa che, in quel momento, il corpo si trova nello stato di maggiore “ubriachezza”, ovvero di intossicazione alcolica.

Per quanto tempo, tuttavia, la concentrazione rimane tale? Una volta raggiunto il picco, l’organismo comincia a metabolizzare la sostanza e, dunque, ad espellerla: la velocità del tempo per smaltire l’alcol, comunque, dipende da vari fattori, come il sesso del soggetto (studi scientifici confermano che il corpo femminile è meno “efficiente” di quello maschile nel ridurre le quantità di alcol presenti nel sangue).

Leggi anche: Qual è il prodotto agricolo più famoso della Sicilia

l'alcol nel sangue quanto rimane

In secondo luogo, contano il tipo di bevande consumate, l’abitudine e la propensione al bere, l’aver ingerito o meno anche bibite analcoliche: insomma, una vasta gamma di elementi che influiscono sul vostro “ritorno alla sobrietà”. Ad ogni modo, si rileva che, mediamente, l’organismo riesca a consumare circa 7 gr di alcol all’ora, per cui il tasso alcolico, ovvero la concentrazione nel sangue, si riduce dello 0,15%.

Il tasso alcolico esprime la quantità di alcol presente nel sangue: un tasso dello 0,6%, ad esempio, significa che vi sono 0,6 gr, mentre lo 0,8% equivale a 0,8 gr, e così via. Vi ricordiamo che, attualmente, in Italia è consentito mettersi alla guida soltanto con un tasso alcolico pari o inferiore allo 0,5%, superato il quale scattano pesanti multe e sanzioni, che possono arrivare fino al carcere e al sequestro del veicolo.

L’Alcol nel Sangue quanto rimane: le conclusioni

quanto tempo per smaltire l'alcool

Insomma, per essere certi di non venire “beccati” dal famigerato “test del palloncino”, vale a dire il classico Alcol-Test richiesto dalle Forze dell’Ordine, è meglio limitare il consumo di birre, vino e liquori: stando ad un calcolo medio, infatti, sono sufficienti una bionda da 330 ml, un calice di rosso da 125 ml o un bicchierino di superalcolico da 40 ml per sfiorare, e in certi casi superare, il limite legale.

Ciò significa che, una volta raggiunto il picco, dovrete aspettare almeno 60, o meglio ancora 90 minuti, per essere certi di non dire “addio” alla vostra patente. Ciò non vale, chiaramente, per chi ha bevuto molto di più, e dunque ha un tasso alcolico ben superiore: chi ha raggiunto quantità pari a 1, o addirittura 2%, dovrebbe attendere quasi mezza giornata prima di poter guidare l’automobile!

Dunque, in questi casi, invece di tentare calcoli e teorie per stabilire l’alcol nel sangue quanto rimane, meglio delegare il compito ad un amico astemio, chiamare un taxi o… farsela a piedi!

Rate this post

I commenti sono chiusi.